sostenibilità catena di distribuzione – Acquisti & Sostenibilità realizza ogni anno, dal 2007, un unico e specifico Osservatorio sulla Sostenibilità della Supply Chain (OSSC), dedicato a rilevare le pratiche di sostenibilità della catena di fornitura nei rendiconti CSR e di sostenibilità e da altre fonti di informazioni pubbliche delle principali aziende italiane.
L’analisi statistica e comparata viene arricchita ed integrata con una serie di informazioni e risorse, utili alla comprensione delle rilevazioni emerse ed al supporto concreto della progettazione ed implementazione della sostenibilità nella supply chain ed in azienda, prendendo spunto dalle best practices emerse.
Domani presso la Fondazione Serbelloni in Milano, verranno resi pubblici i risultati e le evidenze della 6a edizione dell’OSSC con ospiti importanti e aziende leader di mercato.
“Quasi tutte le aziende del campione dichiarano di avere integrato i criteri CSR nella selezione dei fornitori e molte prevedono il rispetto del Codice Etico e/o del Codice di Condotta come clausola contrattuale, anche con effetti sanzionatori nel caso di accertata inosservanza – spiegano i responsabili dell’Osservatorio -.
Tuttavia, in molti casi prevale ancora l’orientamento verso obiettivi di mitigazione del rischio operativo e reputazionale piuttosto che di miglioramento del profilo ambientale e sociale della propria catena di fornitura e non sempre la percentuale di fornitori certificati è prevalente.
In generale cresce l’attenzione al processo di acquisto responsabile sul piano economico, ambientale, sociale ed in qualche caso anche culturale, nella scelta delle materie prime, nel consumo di energia ed altre risorse, e nella relazione strategica con i fornitori, ma solo alcune imprese realizzano un approccio olistico e pervasivo che si avvale di un’analisi LCA estesa a tutta la catena di fornitura anche indiretta, con processi maturi, key performance indicator e risorse dedicate negli acquisti”.
L’edizione 2013 dell’”Osservatorio Sostenibilità Supply Chain” (OSSC) ha analizzato le 50 società italiane che pubblicano il rendiconto CSR e che sono incluse nell’indice “FTSE All Share”, e un campione composto da 26 società italiane o filiali italiane di multinazionali, significative della realtà imprenditoriale pubblica e privata italiana.
Inoltre, IMQ (Istituto Italiano per il Marchio di Qualità) ha validato e verificato la metodologia di analisi adottata dall’OSSC.
Il programma dell’evento quest’anno include, oltre la presentazione dei risultati dell’Osservatorio, anche la testimonianza prestigiosa di GRI (Global Reporting Initiative) e di alcune importanti Imprese Italiane.
Per maggiori informazioni e dettagli sito web dedicato
22 novembre 2013